Criminal mind.

 

Cerco di essere come tu mi vuoi
ma non capisco perché tu lo fai
i desideri sono giochi che trovo solo dentro di te
ma nel tuo profondo troppo profondo non so cosa c’è.
Delicatamente diavolo non so quanto sia dolce il tuo calice
sinuosamente mi abbandono inchinandomi alle tue parole
e mi confondo nell’oceano dei tuoi occhi.
In fondo le lacrime sono come acqua piovana
e quando piove non mi bagna più oramai
salto di qua e là dalle pozzanghere e torno indietro
tanto indietro da dimenticare la mia identità.
Cerco di dire solo le parole che vuoi che dicessi
ti lascio le mie mani da bruciare senza eccessi
adoro le bandiere bianche e le vele al vento
ma non ho la forza nemmeno per disegnarle.
Delicatamente diavolo non so quanto aspro sia il tuo pane
io non sono niente e sinuosamente mi abbandono a te
il tempo non esiste se ci sei e nulla importa più
il fresco alitare del vento dell’inverno forse mi desterà.
Cerco di fare tutto ciò che vuoi
ma non capisco perché non basta mai
il tuo sorriso è una goccia del veleno che mi fa morire
i desideri sono sogni che trovo solo dentro di te
ma nel tuo profondo troppo profondo tanto inutile.
Vorrei essere in grado di correre verso le rondini
gli arcobaleni a volte non esistono e nemmeno gli aquiloni
inseguo linee invisibili ma ancora credo nei miracoli
i segni sono macchie di sudore indelebili.
Cerco il tuo cuore per ritrovare il mio
gli spazi sono deserti non ho che sabbie mobili
lasciami andare oltre ogni tuo respiro
concedimi di chiudere gli occhi per l’ultima volta.

 

Contro tutte le forme di violenza.

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La fine del mondo.

 

 

 

La notte brucia come la neve
restiamo insieme in questo quadrato
lasciamo il mondo nel nostro sudore
sconfiggendo il destino.
La notte ci vive e ci cancella
restiamo al buio fino alla fine
usiamo il silenzio come una voce
mentre la voce trema.
La notte esisto dentro di te
e tu resisti come la notte
la pelle si sporca di desiderio
finché il giorno poi ritorna.
Tutte le notti nessuna preghiera
nessuna resa la bandiera
ai quattro venti la verità
che non si compra.
Mani legate sono catene
la notte brucia come la neve
di tutto l’amore già consumato
ne vorrò consumare ancora.
Lascia dentro di me il tuo segno
restiamo ancora in questo quadrato
l’oro e l’argento come ipocrisia
sconfiggeremo il nostro destino.
La nostra isola non ha un nome
i nostri sguardi son senza parole
i nostri respiri ci fondono
lasciamo il mondo fino alla fine.
Ci basta la notte per camminare
verso mete dipinte di libertà
dentro di me la tua parte migliore
dentro di te siamo guerra e pace.
Tutto ormai tace alle luci dell’alba
… era solo la fine del mondo.

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