Radici.

Autore :Annamaria Gennaioli.

Rapita da un cielo
stellato dove una luna
guarda solinga
la vita dall'alto: canta 
questa mia nostalgia e
parla il cuore,
mi abbraccio dentro 
ascoltando una lingua diversa,
percepisco e lodo
il giorno di quando
andando scalza per le strade del mondo
ho incontrato l'amicizia
ho conosciuto il coraggio
ho visto la povertà
l'ingiustizia che ha creato
danni
guastato l'amore
e ucciso la vita.
Ora che vedo e sento
ancora il cuore 
che giace pieno di sconforto
per questo pazzo avvenire
che non ascolta la voce interiore del singolo,
la collettività imbraccia la violenza
e l'ignoranza finisce l'opera
andando verso un divenire
che non porta a nulla di buono
solo a cercar raminghi
un ignaro destino e
azzannarsi l'un l'altro
in nome di qualche dio.
Avere il pane ed essere senza denti,
chi ha i denti è senza pane,
oltrepassando la barriera del silenzio
fino a che giunga l'ora della sentenza
quell'ora fatale che ognuno 
trova impreparato,
nascondersi dietro
un altare per comprare la penitenza giusta
senza comprendere fino in fondo
che la coscienza del mondo siamo noi
universo che si spande andando lontano
per far dimenticare chi siamo..
Il giorno della risoluzione si avvicina
e la vita come sempre tornerà
quella che deve essere:
Una semplice vita di pace..

DSCF9338

Condividi: