Sonno

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Autore Germano Cantalupi 

La luce del lampione entra nella mia camera
Lasciando un rettangolo luminoso sul muro bianco
Guardo il soffitto
E disegno il tuo volto nella penombra
La mente cerca ogni particolare di te

Ogni cosa da mettere al suo posto
Nel dipinto
Gli occhi lentamente si chiudono
La tua immagine svanisce
Anche la luce del lampione si spegne

Ora sono solo
Nel mio buio sono solo
Senza la tua immagine

Senza sogni
Non so se sono vivo
Ma morto
Morto dentro me
Dentro l’universo

Il nulla mi circonda
Quel nulla inspiegabile
Perché non esisto

Poi una luce
Una luce chiara e scura allo stesso tempo
Tutto intorno a me gira
Mescolando pensieri
Sogni
Desideri
Non so più dove sono
Nel letto su cui mi sono coricato
Oppure in un posto a me sconosciuto

Niente ha senso
Neppure i colori ne hanno
Colori che non avevo visto prima
Si mescolano e si fondo insieme
Come cera
Per poi scomporsi
E volatizzarsi in quello che sembra spazio
Ma forse non è altro che il nulla

Non ho sensazioni
Non ho paura
Né la tentazione
Di scoprire dove sono

Cerco solo una logica
Una logica a cui dare un numero
Un nome
Un aggettivo
Ma in quel che vedo
Non c’è
C’è solo il nulla

Quel nulla che mi proietta verso quelle domande
Al quale non sono mai riuscito a dare una risposta
E come essere su un precipizio
Con la voglia di volare
E la paura di cadere
In questo caso
Non mi rimane altro che stare fermo
Ed aspettare
Che il nulla sparisca
Lasciando che il sogno appaia
Lentamente
Tra la luce ed il buio
Tra il desiderio
E la voglia di lei

Magari  svegliarmi
E con grande sorpresa
Trovarmela al mio fianco
Nella luce del sole
Con tutti i   colori
Al suo posto

 

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Essere liberi..

Autore: Annamaria Gennaioli

Quando il vento scompiglia
i capelli
e l’attimo 
profuma di libertà,
vivere per condividere
e non oltrepassare quel tanto 
che divida la soglia altrui.
Scorrere il silenzio
immergersi dentro
per un brivido
di pace,
la carezza concreta
di una brezza di felicità..
Giorni confusi 
di gente comune
menestrelli
cantano una libertà
apparente
senza affrontare
il dilemma
del l’essere
e raggiungere un futuro
con ponti stabili
di profondo amore.
Amore giustizia
fratellanza e uguaglianza,
essere sciolti da lacci invisibili
che imbrigliano, strangolano, 
comprimono il giorno soffocandolo
nel buio dimentichi del loro stesso respiro..

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Ho una finestra

COSA SIGNIFICA SOGNARE UNA FINESTRA APERTA O CHIUSA 2

 

Autore Germano Cantalupi 

Ho una finestra

Che si affaccia nel giardino

Da li vedo passare le stagioni

A volte non riconoscendole

Attendendomi che siano diverse

Con loro

Passano gli anni

E i capelli che si riflettono sul vetro

Diventano sempre più chiari

Il volto sempre più rugoso

Vorrei che quella luce

Quella luce che riflette me stesso

Smettesse di illuminarsi

E mi desse modo

Di uscire da me stesso

Volare

Volare tra i sogni

Che si sono spezzati al mattino

Volare tra le nuvole

Che si sono svuotate di notte

Lasciando solo il segno

Sulla terra umida

Ho una finestra

Che si affaccia nel giardino

Ne ho un’altra

Che si affaccia nel mio cuore 

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PENSIERI (Fruscio di vento)

11277999_10204982135008170_1969700150_n Salvatore Armando Santoro

Autore: Salvatore Armando Santoro

Fruscio di vento, ali di rondoni
mormorio d'acqua e alghe tra le polle
erbe insecchite gialle tra le zolle
ombra che da ristoro negli androni.
Asini bigi all'ombra dei covoni
ronzare d'api sopra le corolle
e le formiche in mezzo alle cipolle
le gazze nere a pizzicar fioroni.
Certi pensieri prillano incostanti
ricordano del tuo peregrinare
anni che ormai son diventati tanti,
sulle spalle cominciano a pesare,
ma son momenti lieti ed eccitanti
che si vorrebbe far resuscitare
mentre si sta a sognare
un prato verde in mezzo alla calura
o una fonte al monte d'acqua pura.

(Boccheggiano 26.06.2015 – 17,26) – Sonetto caudato

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