E da lontano piango (Alluvione in Sardegna)

Maria Rosa Cugudda    Biella 18 – 11- 2013

Immersa

tra monti alpini ormai avvolti da gelida veste

innalzo lo sguardo alla ricerca

di te preziosa mia Perla.

Ti ho lasciata appena

l’Amore ha invaso il mio cuore.

Lontana son fuggita

(anche il Signore lo comanda)

e col mio Amore

radici in terra straniera abbian piantato.

Solamente un frammento di cuore ho stipato  in valigia

l’altro l’ho disperso nell’intera mia Terra

affinché non un solo cuore restasse ma infinità

d’Amore cingesse l’Isola.

I padri e gli affetti da lì sempre mi guardano

ed io tendo il filo più tenace.

Oggi ai tuoi piedi l’animo mio geme

la pioggia ti ha invasa distruzione a piene mani ha elargito

sofferenza e lutti nel popolo dal volto indurito e segnato

da continuo sfruttamento ma dall’interiorità più integra che mai.

Sardegna Terra mia, di te vivo di te sogno.

Forse un giorno

più non fuggirò dalle tue tenere braccia.

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Ho Visto

Autore:Germano Cantalupi © copyright

Ho visto la luna specchiarsi nell’acqua
ho visto la terra cambiare aspetto
ho visto un prof non capirci un acca
ho visto il mio mondo perfetto
ho visto una bambina piangere e a sua madre stringersi
ho visto le onde sugli scogli infrangersi
ho visto una ragazzina piangere per amore
ho visto una donna piangere per dolore
ho visto una strada che non portava in nessun posto
ho una strada ricca ma che aveva un costo
ho visto persone prendere del denaro
promettendo sogni e un fantastico futuro
ho visto il mondo cambiare aspetto
mentre l’uomo prometteva il rispetto
rispetto di tutto ciò che non capiva
rispetto di quello che a lui importava
ho visto l’amore diventare odio
ho visto l’odio diventare amore
ho visto gli angeli combattere per il bene
ho visto l’uomo sostenere il male
ho visto i tuoi occhi pieni di lacrime
per quello che volevi ma che non hai ottenuto
ho visto il mio cuore esplodere in pezzi
ricredendomi per ciò che avevo sostenuto
ho visto me stesso attraverso i tuoi occhi
prima che la tua bocca sulla mia si appoggiò
accendendomi come il fuoco
fuoco che non spendeva ma scaldava così forte
tanto da farmi dimenticare la morte .

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