HomeLa mia città    Accedi

 

 

O mia città
quadro della mente
alti campanili nel cielo,
o torri scapezzate
da troppa storia.
Un muraglione ti cinge in un abbraccio
e ti protegge,
fuori sono sorti palazzi
zone industriali
tanta modernità…
Eppure
la storia trabocca da ogni poro:
Petro de burgo il più eletto,
Luca dall’alto della sua statua
calcola ancora una volta la sua geometria.
E’ tutta una pittura
tra giochi di bandiera,
e palii di balestra
dove l’Agobbio si diletta alla vittoria..

E i passi…
passi stanchi vanno nella piazza;
il ricordo della grande torre che fu’
è nella memoria di pochi,
e il parlare strano è ormai consueto
a genti da lontano venute,
e il borgo chissà dove andrà:
i suoi figli sono invecchiati
e tanti bimbi non son nati;
forse un giorno tutto si ripeterà…
Ma la Storia – la Storia – sarà sempre qui.

prova 016

Letture 5

I commenti sono chiusi.

Si prega di non violare il copyright!

Letture 5

Mi piace: